Plicometro

Destinazione d'uso

Il plicometro è destinato all'uso di personale medico e come tale è certificato CE 0068 quale dispositivo medico di classe I con funzione di misura in ottemperanza alle direttive CEE 93/42.

Scopo dell'apparecchio

Il plicometro è uno strumento che ha la funzione di misurare in mm con una pressione di 10gr/mm2 (+/-10%) lo spessore di una plica cutanea con il substrato di grasso nel corpo.

Istruzioni d'uso

Prima di utilizzare il plicometro si deve verificarne la taratura della pressione d'esercizio della morsa con la lamina dinamometrica in dotazione procedendo nel seguente modo:
  • Allentare il pomolo sul quadrante e regolare il quadrante in modo che l'indicatore sia sullo O, quindi riavvitare il pomolo
  • Aprire la morsa del plicometro ed interporre la lamina dinamometrica dalla parte elastica fra le due guance del plicometro tenendo l'estremità della stessa a filo del bordo interno della morsa del plicometro
  • Sul quadrante si devono leggere 2 mm +/-0,2mm, se questa misura non corrisponde si deve regolare la vite a brugola che si trova sul distanziatore del plicometro, in modo da tendere le molle sino ad ottenere la misura di 2 +/-0,2mm di lettura sul quadrante dello strumento
  • Il plicometro è pronto per l'uso

    N.B. per un corretto utilizzo consigliamo di ripetere l'operazione giornalmente

    Come si valutano le pliche cutanee

    Il plicometro va applicato alla plica cutanea dopo aver avvicinato i due lembi della pliche con i substrati di grasso da misurare.
  • Per valutare le pliche cutanee afferrare saldamente fra i polpastrelli del pollice ed indice della mano non dominante una plica cutanea e sollevarla. In questo modo la cute ed il grasso sottocutaneo saranno sollevati e separati dai sottostanti piani muscolari
  • Le branche del plicometro impugnato con la mano contro laterale, dopo essere state allargate agendo sul l'apposita impugnatura, verranno rilasciate trasversalmente sulla plica stessa, immediatamente al di sotto (circa centimetro) delle dita che l'hanno sollevata, in modo da poterne misurare lo spessore. La lettura dei valori, in scala millimetrica, è effettuata direttamente sulla scala graduata (quadrante) del plicometro ed immediatamente dopo che il plicometro è stato rilasciato in maniera da non provocare un progressivo ed eccessivo schiacciamento delle parti molli
  • Il valore da riportare sarà una media aritmetica di due misurazioni successive qualora lo scarto fra queste non sia superiore al 5%, se lo scarto fosse di entità superiore è necessario effettuare una terza rilevazione accurata ed effettuare la media fra quest'ultima e la più vicina tra le precedenti, in caso di dubbio è consentito un numero maggiore di controprove. Può verificarsi inoltre, soprattutto nel sesso femminile, una certa difficoltà nel sollevamento delle pliche a causa del fatto che il tessuto sottocutaneo è spesso solidale con la fascia muscolare sottostante, vi aderisce cioè con una certa tenacia. In questo caso è bene far precedere la rilevazione plicometrica da alcune manovre di pinzettamenio e rilasciamento in successione della plica medesima